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Piovono uova: gli Easter Eggs di Google

Un Easter egg (in italiano, letteralmente, uovo di Pasqua) è un contenuto, di solito di natura faceta o bizzarra, e certamente innocuo, che i progettisti o gli sviluppatori di un prodotto, specialmente software, nascondono nel prodotto stesso

Dopo questa piccolissima premessa (citata da Wikipedia), iniziamo 🙂

atari

La maggior parte delle grandi aziende di software e servizi web presenta all’interno dei propri prodotti almeno un easter egg, quelli più numerosi e rinomati sono quelli creati dagli sviluppatori di Google.

Sono presenti su tutti i servizi offerti da Google ma oggi ci concentreremo solo su quelli presenti nella classica “Ricerca” (in lingua italiana, in inglese ce ne sono ancora di più!).

Basterà digitare le parole o le frasi dell’elenco per vedere qualche modifica alla normale pagina dei risultati di Google.

Gli effetti delle ricerche sottostanti sono sempre presenti ma esistono alcune ricerche che funzionano solo in periodi specifici (per esempio a Natale).

  • Do a barrel roll: iniziamo dal più famoso, digitando questa frase la pagina ruoterà completamente fino a tornare alla sua posizione originaria.
  • Tilt o Askew: continuiamo con le rotazioni, ma stavolta di poco infatti la pagina ruoterà leggermente verso destra (stesso risultato sia con una parola che con l’altra).
  • Zerg Rush: digitando queste parole darete inizio all’invasione, le “O” si riverseranno sui vostri risultati di ricerca e tenteranno di distruggerli. Voi dovete eliminarle conquistando punti preziosi, che non vi serviranno a un bel niente, ma verrete inevitabilmente sconfitti. A fine partita le “O” si uniranno per comporre la scritta “GG” che significa Good Game (in italiano “bella partita”).
  • Atari breakout: un’altro gioco, ma stavolta giocabile dalla ricerca immagine. Dopo aver scritto le parole, le immagini di risultato (a cui verrete direzionati automaticamente) verranno ridotte a miniature di diversi colori e inizierete a giocare una simpatica versione di Breakout.
  • Anagramma: detto fatto, comparirà la scritta “Forse cercavi:” con l’anagramma di anagramma ovvero arma magna (sembra uno scioglilingua :D).
  • Ricorsivo: con questo Google vi prenderà un pò in giro. “Forse cercavi: ricorsivo” vi farà da padrone, infatti potrete cliccarlo quante volte vorrete ma comparirà sempre (è ricorsivo no?).
  • Festivus: qui ci vuole un pò di spiegazione. Festivus è il nome di una festa celebrata il 23 dicembre che è contro il consumismo del periodo natalizio. Per rappresentarla Google ha aggiunto ai risultati di ricerca un palo di alluminio disadorno, simbolo di Festivus, e al lato del numero di risultati trovati la scritta “A festivus miracle!” (un miracolo di Festivus).
  • Binary o Hexadecimal o Octal (uno per volta): per rendervi conto della differenza con la normale pagina dei risultati guardate il numero di questi ultimi. Non riuscite a capirlo? Bhè, è normale. E’ scritto rispettivamente in binario, esadecimale o ottale.

Piaciuti gli Easter Eggs? Se vedete che ne manca qualcuno segnalatelo nei commenti e lo aggiungerò subito!

  • Flexalex

    Penso che ne manchi uno.
    Io ho digitato “happy new year” e poi ho cliccato su un video e la musica del video è rimasta anche quando ho chiuso youtube (il sito dov’era il video).
    Ma non so se sia solo per me o anche per gli altri che succede sta cosa.

    • Probabilmente è un bug, a volte capita che chiudendo pagine che riproducono musica o video resta comunque attiva la riproduzione e senti l’audio anche senza schede aperte.

      • HowManyElo

        A me invece succede quando guardo un video dalle notifiche di google+…

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